Investire in Sardegna nel 2025: le zone con il miglior potenziale immobiliare
- HBI null
- 22 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Un’isola di opportunità tra mare, città e borghi autentici
Nel 2025 la Sardegna continua a confermarsi una delle regioni italiane più interessanti per chi cerca investimenti immobiliari solidi e diversificati.
Secondo i dati di Idealista e Tecnocasa, i valori medi al metro quadro sono ancora inferiori rispetto ad altre mete turistiche italiane, ma con una crescita costante del 4-5% annuo, specialmente nelle località costiere e nei centri con vocazione turistica.
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🌊 1. Nord-Ovest: Alghero e Stintino
Alghero rimane una delle località più redditizie dell’isola. La città catalana attrae un turismo internazionale costante e garantisce rendimenti da affitti brevi superiori alla media (fino al 7% lordo annuo).
Anche Stintino, con la spiaggia della Pelosa e nuove strutture ricettive di qualità, registra un incremento della domanda estiva del +9% rispetto al 2024.
💡 Ideale per chi desidera investire in immobili turistici di medio-alto livello con forte occupazione stagionale.
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🏙️ 2. Cagliari e Sud Sardegna: mercato urbano e crescita costante
Il capoluogo continua a guidare il mercato immobiliare sardo per valori e stabilità.
Quartieri come Villanova, Bonaria e Stampace hanno visto una rivalutazione media del +5,8% nel 2025, sostenuta dalla domanda di studenti, lavoratori e turismo urbano.
Nell’hinterland, centri come Quartu Sant’Elena, Pula e Villasimius offrono ottime prospettive per chi cerca soluzioni più ampie e redditività da locazione turistica.
💡 Perfetto per chi desidera un investimento sicuro, con possibilità di affitto tutto l’anno.
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🌅 3. Nord-Est: Olbia e Costa Smeralda
La zona di Olbia, grazie ai collegamenti aerei e marittimi, si conferma una delle più dinamiche della regione.
I valori immobiliari medi superano i 3.000 €/m², ma la richiesta di case vacanza resta altissima, soprattutto in prossimità di mare e porto.
Le località di lusso come Porto Rotondo, Porto Cervo e Golfo Aranci continuano a essere considerate beni rifugio per investitori italiani e stranieri, con un mercato stabile e un pubblico di fascia alta.
💡 Investimento premium, indicato per chi punta su rivalutazione nel tempo e affitti di lusso.
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🌿 4. Centro e province interne: Oristano e Nuoro
Negli ultimi anni cresce l’interesse per i centri storici e i borghi autentici del cuore della Sardegna.
Oristano, con prezzi medi intorno ai 1.300 €/m², è oggi una delle città più convenienti per chi cerca un immobile di qualità in posizione strategica, vicino al mare e ai principali servizi.
Nel nuorese, la zona di Gavoi, Orgosolo e Fonni si distingue per la forte attrattiva culturale e il turismo esperienziale, grazie a eventi e al rilancio del trekking e del cicloturismo.
💡 Ottima scelta per chi vuole creare strutture ricettive o piccoli B&B a tema natura, tradizione o gastronomia.
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🌾 5. Ogliastra e Sud-Est: la nuova frontiera dell’eco-turismo
L’Ogliastra sta diventando un punto di riferimento per chi cerca autenticità e paesaggi incontaminati.
Località come Tortolì, Arbatax e Bari Sardo registrano un aumento della domanda di seconde case del 12% nell’ultimo anno.
Qui gli immobili sono ancora accessibili (da 1.100 €/m² circa), ma il potenziale di crescita è elevato, anche grazie agli itinerari naturalistici e alla vicinanza delle spiagge più belle del Mediterraneo.
💡 Perfetta per investitori attenti all’ambiente e ai trend del turismo sostenibile.
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